Chi legge
Chi scrive qui non mette la faccia, e non per gioco: la tesi non ha bisogno di un volto che la garantisca. Se un'idea regge, regge da sola; se ha bisogno di un nome per essere creduta, è già zoppa. Se proprio serve un nome per chiamarci, chiamateci il Testimone: è un ruolo, non un'identità — dietro la maschera potrebbe esserci chiunque, e infatti è così.
Non siamo studiosi con una cattedra da difendere, né predicatori con un gregge da tenere. Leggiamo i testi come si legge un contratto: parola per parola, senza saltare le clausole scomode. Dove il testo è chiaro lo diciamo chiaro. Dove non lo è, lo diciamo anche quello.
Non chiediamo di crederci. Chiediamo un minuto, e poi di verificare da soli — le fonti sono tutte in fondo, apposta per questo.