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I racconti

Un racconto al mese, in voce e in testo. I primi si aprono senza chiedere niente; il resto è nella stanza.

Il racconto, così com'è scritto.

Gratuito

Allora. Mettetevi comodi, perché la storia che sto per raccontarvi la conoscete tutti, e proprio per questo nessuno l'ha mai letta davvero.

Parte terza — La quarta parte

Gratuito

L'hanno chiamata anima. La scienza la confonde con la coscienza. Noi la chiamiamo la quarta parte. E prima di dire cosa è, spieghiamo perché non usiamo le altre due parole.

L'India, dove la quarta parte è stata misurata.

Nella stanza

Adesso facciamo un viaggio lungo, e un salto indietro nel tempo, perché l'India non arriva dopo Roma: le corre accanto da sempre, dall'altra parte del mondo, senza sapere niente di Gerusalemme.

Abramo. La firma del contratto.

Nella stanza

Chi era Abramo, prima? Un uomo di Ur, in Mesopotamia — cioè un sumero, o quasi, nato nella terra delle tavolette che abbiamo letto — trasferito con il padre ad Harran, nel nord.

Ezechiele. Il *kavod* descritto da vicino.

Nella stanza

Per tutto il percorso abbiamo incontrato una parola, *kavod*, tradotta "gloria" e che alla lettera vuol dire *peso*: la cosa che scendeva sulla montagna nel fuoco, che riempiva la tenda impedendo a Mosè di entrare, che non si poteva guardare in faccia.

L'uomo di Galilea, letto alla lettera.

Nella stanza

Lo abbiamo incontrato nel capitolo su Roma, come l'uomo che smontava le tre mosse in piazza. Ora lo leggiamo come abbiamo letto tutti gli altri: prendendo il testo per quello che dice, senza duemila anni di commento.

Enoc e i Vigilanti. Il libro che hanno tolto.

Nella stanza

C'è un libro che gli ebrei del tempo di Gesù leggevano, che i primi cristiani citavano come Scrittura, che la Chiesa etiope ha ancora nella sua Bibbia, e che tutti gli altri hanno tolto.